giovedì 28 gennaio 2010

Ruvida, come purpurea sabbia del deserto,
la tua voce mulinella intorno,
mi scuote il petto e i fianchi.
S'intrecciano le dita in un immaginario abbraccio,
nascoste dietro fluttuanti tele bianche.


sabato 23 gennaio 2010

Sabato pensiero

( Aspettando il giorno)



Non esisto, mi si guarda attraverso, sono trasparente, cristallo sottile che si frantuma facilmente, al minimo tocco vado in mille pezzi. Con me si gioca, si mente, ci si nasconde, si cambia identita', sei questo , sei quello, bella, brava, buona, onesta, amata, solite parole sbandierate per compiacermi, per gettare fumo negli occhi e nel cuore, fingendo sentimenti e sensibilita' che non esistono, tante belle frasi vomitate solo per apparire, mezze verita' dette per pararsi il culo fingendo una falsa onesta' serva della coscienza.Preferisco togliere il disturbo, spianare la strada, cosi' neanche c'e' bisogno di scegliere, scelgo io per  tutti e perdonate lo sfogo che potrebbe arrecare un minimo disagio, ammesso che anche queste parole non risultino illeggibili: cristallo trasparente pure loro.

venerdì 22 gennaio 2010

Pensiero notturno


Lo scrivo qui perche' questa pagina sono io, perche' scriverlo qui e' più facile e so che dopo non tornerò indietro. Lo scrivo qui perche' e' tardi e non dormo " Ti lascio con un sorriso"

domenica 10 gennaio 2010

Mattutino



Liquida cola la luce da immaginarie fessure,
incalza, preme,
circospetto un isolato suono vibra d'intorno.
Sul giaciglio disfatto, odoroso di notte,
mani di vetro scostano la seta
 a scoprire il candore della pelle
rorida di impudico sudore,
che taciturno scivola
e sconcio si frammenta
nel movimento erotico dei fianchi.