mercoledì 30 gennaio 2008

Persi tra le colline fiorentine,ci imbattiamo in questo esercito di sentinelle altissime sistemate in quel luogo a difesa del cielo.

13072005(005)

chi sa dirmi cosa sono?



martedì 29 gennaio 2008

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Immobili guardiani dell'azzurro
assistono,
spettatori silenti,
al mio ancheggiare per servirti.









venerdì 25 gennaio 2008

VENERDI PENSIERO

Sul filo come un funambolo insicuro a braccia aperte accolgo il mondo,cammino un passo dietro l'altro,in equilibrio precario,sorretta dal rigore del cuore e della mente
Un alito di vento dispettoso si intrufola in questa giornata tersa,mi fa cadere
Il viso affonda nella  terra morbida inalo l'umido profumo
Dentro di me l'ordine di un campo di viti su dolce pendio.

giovedì 24 gennaio 2008

copia pareo                 Nudo di schiena con pareo

mercoledì 23 gennaio 2008

Sanguinello


La cerniera lampo e' scivolata sulle tue reni
e il temporale felice del tuo corpo innamorato
nell'ombra fitta
d'improvviso e' scoppiato
E la tua gonna cadendo sul parquet incerato
non ha fatto più rumore
di una scorza d'arancio che cada su un tappeto
Ma sotto i nostri piedi
i bottoncini di madreperla cricchiavano come semi
Sanguinello
frutto bello
la punta del tuo seno
ha tracciato una nuova linea della fortuna
sul palmo della mia mano
Sanguinello
frutto bello
Sole di notte.
                                                Jacques Prèvert


DSCN1943 copia bellatrix                       Bellatrix "La guerriera"

martedì 22 gennaio 2008

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato degli uccelli
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato dei fiori
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amore mio
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio.

                          Jaques Prèvert

In quel momento apparve la volpe.
“Buon giorno”, disse la volpe
“Buon giorno” rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi:
ma non vide nessuno.
“Sono qui” disse la voce, “sotto al melo…”

“Chi sei?” domando' il piccolo principe, “sei molto carino…”
“Sono una volpe” disse la volpe.
“Vieni a giocare con me”, le propose il piccolo principe, “sono cosi' triste…”
“Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata”
“Ah! Scusa”, fece il piccolo principe
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
“Che cosa vuol dire addomesticare?”
“E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami…”
“Creare dei legami?”
“Certo”, disse la volpe. Tu, fino ad ora, per me, sei un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Iio non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi,
noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo”.
“Comincio a capire”, disse il piccolo principe. “C’e'un fiore … credo che mi abbia addomesticato…”
“E’ possibile”, disse la volpe. “Capita di tutto sulla Terra…”
“Oh! Non e' sulla Terra, disse il piccolo principe.
La volpe sembro' perplessa: “Su un altro pianeta?
“Si'”
(…)
Ma la volpe ritorno' alla sua idea:
“La mia vita e' monotona. Io do' la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano,
e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' come illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri.
Gli altri passi mi fanno nascondere sotto la terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiu' in fondo dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile.
I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro.
Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato.
Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te.
E amero' il rumore del vento nel grano..."
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe : "Per favore... addomesticami", disse. 
"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'.
Ho da scoprire degli amici,e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe.
"Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte.
Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami !"
"Che bisogna fare ?" domando' il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, cosi', nell’erba.
Io ti guardero' con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi.
Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ piu' vicino..."
Il piccolo principe torno' l’indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice.
Col passare dell’ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi;
Scopriro' il prezzo della felicita' !
Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
"Che cos’e' un rito ?" disse il piccolo principe. "Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.
"E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore.
C’e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi' ballano con le ragazze del villaggio.
Allora il giovedi' e' un giorno meraviglioso ! Io mi spingo sino alla vigna.
Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi,i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.
E quando l’ora della partenza fu vicina:
 "Ah !" disse la volpe, "...piangero'".
"La colpa e' tua", disse il piccolo principe,
"io, non ti volevo far del male,ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E’ vero", disse la volpe.
"Ma piangerai !" disse il piccolo principe.
"E’ certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni ?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "Il colore del grano".
 (...)
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E’ molto semplice :
Non si vede bene che col cuore.
L’essenziale  e' invisibile agli occhi".
“E'  il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante”.
“Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di tutto quello che hai addomesticato,
Tu sei responsabile della tua rosa…”

                                                                               Antoine de Saint-Exupéry



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lunedì 21 gennaio 2008

DSCN1940 copia mani                 Senza titolo

Corpi sudati,stretti
che si tendono in gesti d'amore
lingua e parole ricamano
sul mio seno soli,lune e stelle
in notti calde
in posti di mare
gemiti,ansiti,
richieste,preghiere
per un pò non le senti
ti fai desiderare
e come una cagna
ti lecco la mano
anelo una carezza.


JapaneseBondageLa signorafiorita chiede permesso, abbassa gli occhi e inginocchiata aspetta...




venerdì 18 gennaio 2008

Tiziana
                              Carboncino


Carboncino e colore                                  Tiziana

Davide
                  Davide

MATTINA PRESTO

Il tempo non si muove
qualcuno mi dà una mano
e' una scatola di legno.
Sdraiato accanto a me
respiri
vorrei che mi toccassi
sentirti
un movimento,un gesto,
ti giri.
Neanche adesso,neanche adesso.
Ti voglio,ti voglio
sei un foglio bianco
sul quale non posso scrivere.
Ti sei mosso
hai aperto gli occhi
ma come sempre non mi hai vista
rimango ferma
e il tempo non si muove
unico rumore la matita sul foglio
e il tuo respiro.

giovedì 17 gennaio 2008

DSCN2177 copia tazzine


Nature statiche
 con tazze

DSCN2175 copia tazza latte















prova non colore copia 2252
                 Natura statica prova non colore

Nessuna natura e' morta,preferisco chiamarle statiche.Ogni oggetto ha in se' vita:un bicchiere contiene,riflette...un frutto,nasce,cresce,ti nutre o...posa per me

DSCN2186 copia
                 Natura statica con bicchieri e frutta

martedì 15 gennaio 2008

DSCN1952 copia



La parte destra del mio corpo e' viziata ma il cuore e' a sinistra