VENERDI PENSIERO
Sul filo come un funambolo insicuro a braccia aperte accolgo il mondo,cammino un passo dietro l'altro,in equilibrio precario,sorretta dal rigore del cuore e della mente
Un alito di vento dispettoso si intrufola in questa giornata tersa,mi fa cadere
Il viso affonda nella terra morbida inalo l'umido profumo
Dentro di me l'ordine di un campo di viti su dolce pendio.
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