martedì 18 marzo 2008

Martedi' pensiero


La poesia dentro e il sole ti acceca, ti muovi per strada, hai la testa in un sogno, un bellissimo sogno, bambina chiusa nell'armadio, cullata, derisa, compatita, picchiata; ombra che protegge ma il tempo non e' piu' lo stesso tempo e ridi di te stessa e le parole scivolano addosso,segnando solchi profondi sui seni sterili e gli occhi.
Rinasci ancora e ancora non impari, accidia di vita,senza piu' forza ti lasci andare via e vaga melanconia ti prende.

9 commenti:

  1. Sai sempre definire in modo magico un stato d'animo, un minuto sfuggevole,un ombra che segue tutti noi. un abbraccio. emer

    RispondiElimina
  2. Essere un armadio, aprire le mie ante per farti curiosare all'esterno, richiuderle come le valve di un'ostrica al primo accenno di pericolo.....proteggerti ad ogni movimento del mare.

    RispondiElimina
  3. Ciao,sono passata per auguarti buona pasqua e primavera. un abbraccio emer

    RispondiElimina
  4. emerenz ricambio gli auguri di cuore un bacio x te

    RispondiElimina
  5. rosa è con immenso piacere che sono qui,bella la grafica e anche la musica.

    ma si puà sapere questo anonimo chi è?

    RispondiElimina
  6. quale anonimo? e tu anonimo chi sei?:))

    RispondiElimina
  7. Molto bella, ma sopratutto gli ultimi due ritratti pubblicati, questo si è saper dipingere...ciao..
    Pier"

    RispondiElimina